#05

1 settembre 2009

Ho solo 17 anni.

Sono ancora in tempo per farla finita felicemente.

“E che c’è?

C’è silenzio, ecco cosa c’è.

C’è così tanto che è diventato niente.”

“Affonda e sfonda,

piega e spezza,

cresce e aggredisce.”

“Ragione e cuore sfondati dall’indifferenza.

Voglie e desideri sfondati dall’indifferenza.

Rumori e colori sfondati dall’indifferenza.”

“Giralo quest’algoritmo imperfetto,

giralo fino ad impazzire.”

“E che c’è?”

#04

29 luglio 2009

Ribellione

e

è

Vitalità.

#Il Limbo

27 luglio 2009

Osservo sperando,

che ridendo,

arriveremo fino in fondo.

#03

25 luglio 2009

Non fatemi ricordare

che,

un tempo,

anch’io ridevo così.

Non fatemi realizzare

che,

ancora,

potrei ridere.

Non fatemi notare

che,

per la prima volta,

mi sto comportando

da schifosa vittima.

Convincetemi

che,

invece,

dovrei solo imparare

a convincermi.

Per concludere,

regalatemi un viaggio.

#02b, il passo indietro.

23 luglio 2009

L’unica cosa che,

forse,

potrebbe funzionare

è l’inconsapevolezza.

#02

22 luglio 2009

La soddisfazione provocata

da quelle faccette colorate

quando girano al posto giusto

è appagante,

all’inverosimile.

Tuttavia, è giunto il momento

di essere seri.

#01

21 luglio 2009

Un sì.

E berrei il tuo sangue,

ancora caldo.

Ma non temere,

te ne lascerei abbastanza

da concedermi

il tuo ultimo sguardo

e una parola d’odio.

Quel tamburo risuona ancora. E’ vecchia la canzone,

“We all live in the yellow submarine”,

e non è neanche bella.

Però c’abbiamo riso,

e parecchio.

Poi la festa e finita, grazie della compagnia, andate in pace.

Si è stappata ancora un’altra bottiglia, due, tre,

(quattro, cinque, sei…),

parole tante, azioni poche.

“No, non è vero”. “Sì, è vero”.” No, non è vero”.” Sì, è vero”.

Dopo una conversazione così profonda,

dovete concedermi i miei metodi di rilassamento,

qualunque cosa io abbia in mente!

Patatine fritte comprese, perché io da oggi inizio la dieta.

E così abbiamo inaugurato anche questo posto, auguri a me..